Come tutti gli anni, anche questo febbraio 2026 le nostre Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) insieme ai Volontari Civici (V.C.) hanno proceduto al posizionamento di barriere di sicurezza ad Appiano Gentile per favorire la migrazione degli anfibi. Anche lo stesso Comune di Appiano ha provveduto ad una speciale segnaletica stradale per avvisare dell’operazione in atto.
Infatti, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, ma in concomitanze dei primi tepori e delle piogge, gli anfibi (soprattutto rane e rospi), escono dal letargo trascorso nei boschi, per dirigersi verso i siti riproduttivi, cioè stagni e pozze, compiendo una vera e propria migrazione, anche di svariati km. In un territorio fortemente antropizzato come il nostro, sono molte le strade asfaltate che “tagliano” porzioni di bosco e ostacolano la migrazione degli anfibi, che finiscono spesso vittima del traffico veicolare. Dal 2003, i volontari e l’Ente Parco si occupano di porre rimedio a questo problema, applicando barriere ai margini delle strade in prossimità dei principali stagni, che vengono costantemente monitorate, insieme agli stagni stessi.

Negli scorsi giorni, già parecchi anfibi sono giunti sani e salvi agli stagni, grazie all’intervento dei volontari. Ma la stagione è appena iniziata, e, dopo gli oltre 1.100 rospi, 250 rane, 40 tritoni recuperati e conteggiati nel 2025, ci si aspetta un gran lavoro da fare per i nostri volontari!
