AL VIA IL MONITORAGGIO SULLE AREE UMIDE DI CONFINE!
Con l’arrivo della primavera iniziano i lavori sul campo da parte del nostro team di naturalisti: si occuperanno di monitorare piccola fauna (odonati e anfibi) e habitat botanici in circa 30 aree umide selezionate durante i lavori di mappatura del 2025.
I punti indicati nella mappa corrispondono alle aree dove si effettuerà il lavoro di rilevamento: siamo molto contenti di poter includere anche alcune aree nell’area di S. Margherita a Stabio (CH), tra cui un’area appena entrata a far parte del patrimonio nazionale svizzero per la ricchezza di biodiversità qui conservata. Abbiamo ottenuto il permesso di effettuare i monitoraggi dal Cantone Ticino con il quale ci confrontiamo anche per raccogliere dati di specie non ancora censite.
Il restante territorio di monitoraggio comprende aree umide che si trovano nel PLIS Valle della Bevera e PLIS Valle del Lanza.
La mappa d’insieme dei punti di monitoraggio qui sotto è raggiungibile anche mediante QR code stampato sugli avvisi che divulghiamo sulle bacheche nelle aree protette dei due PLIS, avvisando dunque dei monitoraggi in corso appena iniziati e che termineranno con l’arrivo dell’autunno 2026. Solo una selezione di 4 punti oggetto di interventi di riqualificazione da parte nostra e del Parco Campo dei Fiori saranno oggetto di monitoraggio supplementare, previsto per la primavera 2027.
Alla fine dei monitoraggi, i nostri naturalisti incaricati passeranno alla pulizia dei dati e al confronto con i database passati: potremo così stilare la valutazione dello stato di salute di queste aree e procedere con la stesura dei protocolli di monitoraggio e di gestione futuri per preservare habitat importanti per la salvaguardia della Biodiversità locale e degli Ecosistemi che ci permettono di vivere sulla Terra.
A tra qualche mese per aggiornarci sui risultati di questo importante lavoro sul campo!